UNA COPERTURA FOTOVOLTAICO TENNIS GRATUITO
Il Tennis Cover Hangar 36×43m: un prodotto esclusivo Vertsun in collaborazione con Vallourec. Potete ottenere questo hangar gratuitamente per coprire 2 tennis aggiungendo un’operazione di ombreggiatura fotovoltaica. Hangar fotovoltaico per tennis per Potete beneficiare di 9 m di altezza libera sopra la rete (e oltre 3,5 m su entrambi i lati) e almeno 7,7 m di altezza libera su tutti e 2 i campi da tennis (o 6 campi, ecc.) Beneficiate di tutti gli spazi a destra delle porte secondo le normative.
PER COPRIRE 2 CAMPI DA TENNIS – RISPETTANDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI CAPACE DI OSPITARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO SUL TETTO
HANGAR DA TENNIS SCHELETRO
Illuminazione delle due aree gioco coperte 500lux Medium con coefficiente di uniformità 0,7.
Fornitura e installazione di proiettori luminosi di tipo LED + tutte le apparecchiature ERP
TECNOLOGIA VALLOUREC MSH TUB
Design estetico e sottile
Meno sporco e contaminazione delle superfici (chiuse)
CAPANNONE FOTOVOLTAICO OFFERTO PER COPERTURA TENNIS
Facilitare l’accesso, ridurre al minimo l’ingombro e ridurre l’impatto visivo con un numero ridotto di pilastri La struttura del tubo evita gli angoli dell’IPE/IPN, limita lo sporco facilita la pulizia (bene nel periodo attuale) Strutture competitive grazie al peso ridotto e ai tempi di produzione ridotti un Progetto più veloce che soddisfa le aspettative di valore attraverso un design adattivo e modulare
IMPIANTO FOTOVOLTAICO PER COPERTURA DI PADEL
L'impianto fotovoltaico su tutta la superficie del tetto in "paesaggio"
secondo una tecnologia masterizzata e brevettata da Vertsun (brevetto francese n° 1906347 - Hangar Fotovoltaico)
CENTRALE FOTOVOLTAICO INCLUSA NELLA COPERTURA TENNIS
La centrale fotovoltaica è posta su un solaio in acciaio, garantendo l'assoluta tenuta stagna dell'impianto per tutta la vita dell'edificio
Sistema di integrazione certificato tipo K2 (EU)
Un prodotto Vertsun esclusivo da non perdere !!!: Fai il primo passo e contattaci su contact@vertsun.com
La regolamentazione definitiva è del 1888, quando si costituì l’associazione tennistica inglese. In Italia il tennis fu introdotto insieme al calcio intorno al 1880 in Liguria. Nel 1894 fu fondata la Federazione italiana, ma rimase sempre uno sport d’élite almeno fino al dopoguerra.
Fondamentale per lo sviluppo del gioco fu la decisione del 1883 di dimezzare l’altezza della rete. Nel 1895 si svolse il primo campionato italiano per tennisti. Nel 1896 il tennis fu inserito nel programma dei primi Giochi olimpici moderni e vi restò sino al 1924, quando fu eliminato, quindi riammesso nel 1988. Nel 1900 fu contesa la prima Coppa Davis, ossia il trofeo che spetta annualmente alla squadra nazionale campione mondiale. La nazionale italiana lo vinse nel 1976; per le nazionali delle tenniste si disputa annualmente la Fed Cup (vinta dalla nazionale italiana nel 2006, nel 2009, nel 2010 e nel 2013).
Nel 1883 incominciarono le prime sfide tra professionisti in esibizioni di singolar tenzone e dopo si organizzarono regolarmente tornei professionistici che poi culminavano ogni anno nei campionati professionali di tennis. Nel 1968 la federazione internazionale accettò il professionismo per tutti i tornei. Nel 1971 si adottò il gioco decisivo (tie-break) sul punteggio di 8-8 che nel 1979 si ridusse a 6-6. Nel 1973 si ricorse all’uso dell’elaboratore elettronico per aggiornare quotidianamente le classifiche dei tennisti professionisti; sino ad allora le classifiche erano compilate da esperti per essere pubblicate su giornali e riviste specializzate. Il primo campo da tennis in Italia fu quello di Bordighera (Liguria), il Lawn Tennis Club. Nel 1986 incominciarono periodici controlli antidoping di giocatori professionisti e arbitri. Il materiale dei telai delle racchette è passato dal legno al metallo per arrivare all’attuale materiale sintetico. Le corde intrecciate che un tempo erano composte dal budello animale sono poi state sostituite dal nylon o da altri materiali sintetici.
Da considerare che le professioniste di quest’attività atletica, grazie alla loro enorme popolarità, negli ultimi decenni del secolo scorso sono diventate le prime atlete ad accumulare introiti paragonabili a quelli dei colleghi e attualmente alcune giovani campionesse avvenenti sono ritratte su copertine di riviste come le loro coetanee modelle famose. In base a statistiche solo indicative, poiché attualmente è impossibile essere scientificamente precisi, proprio per l’eccezionale successo popolare di tennisti e tenniste, molti esperti ritengono che il tennis sia lo sport più seguito in generale dal pubblico televisivo mondiale. James Van Alen nel 1954 fondò la International Tennis Hall of Fame che attualmente è il più grande museo di tennis nel mondo. Ha sede a Newport negli Stati Uniti; in questo museo sono custodite racchette, maglie, cappelli, foto di molti campioni e personalità illustri del tennis che vengono ammessi in qualità di membri; Nicola Pietrangeli è diventato membro nel 1986, seguìto nel 2006 da Gianni Clerici, scrittore, giornalista e commentatore televisivo per Sky Italia.